.

Submit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Un'esperienza unica a Potenza: percorsi di gestione Etica del cambiamento

 

La nuova sede di Studio IRIS (Centro di Formazione e Mediazione dei Conflitti), inaugurata il 21 Marzo 2013, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia, si trova all'interno del Giardino dell’Arte della Mediazione, innovativo spazio di ascolto e creatività, mediazione umanistica dei conflitti, formazione esperenziale e gestione etica del cambiamento. Tale spazio per la parola ed il silenzio offre la possibilità di vivere la FORMAZIONE e/o la MEDIAZIONE in assoluta AUTENTICITA', sperimentandole nel loro spazio etico-estetico di POESIA ed OPPORTUNITA' CREATIVA.

Tale Progetto Pilota nasce dalla passione della Dott.ssa Francesca Genzano (formatore, poeta e mediatore dei conflitti,) per la Poesia, la Filosofia Zen, il Teatro, l’Arte e la Mediazione, e da una sua ricerca pluriennale sulla Mediazione Umanistica dei Conflitti, il valore della testimonianza e la gestione etica del cambiamento.
La Mediazione Umanistica dei Conflitti proposta dalla Prof.ssa Jacqueline Morineau (ideatrice del metodo umanistico e fondatrice nel 1984 del CMFM - Centre de Médiation et de Formation à la Médiation presso la Procura di Parigi) rappresenta un vero progetto sociale per la promozione di una cultura della pace nel mondo. La Dott.ssa Francesca Genzano, formatasi con la Prof.ssa Morineau, ha sviluppato, tra ricerca, sperimentazione creativa e lavoro sul campo come poeta, mediatore e formatore, una metodologia formativa e di intervento innovativa, arricchendo il metodo umanistico di strumenti creativi e nuovi percorsi (anche post-mediazione) orientati alla gestione etica del cambiamento (Percorsi di EticaTrasformativa).

Il fascino naturale dell’esclusiva location in un giardino silenzioso a due passi dal centro storico della città di Potenza, adiacente al Campus Universitario, ma lontano da rumori e caoticità, in uno spazio tutto ispirato alla cultura umanistica della Magna Grecia che incontra la ricerca Zen di equilibrio Anima-Corpo-Spirito, consentirà al semplice visitatore, al formatore, al professionista, all’artista, al mediatore, a chi ha bisogno di sentire accolto il suo conflitto, di vivere un’esperienza di senso e di significati, ricca di momenti di riflessione e di crescita.
L' approccio di Etica Trasformativa della Dott.ssa Francesca Genzano (di cui tale spazio di Formazione e Mediazione ne è testimonianza poetica) rappresenta ed offre l’opportunità di una permanente ricerca-azione per la trasformazione del conflitto e la gestione del cambiamento, finalizzata a promuovere congruenza tra Essere/Saper Essere/Saper Fare, consapevolezza e responsabilità, riconoscimento reciproco, poesia e creatività, rigenerazione dei legami di coesistenza umana, buone pratiche, costruzione e rafforzamento della pace sociale.

Il Giardino dell’Arte della Mediazione rappresenta l’occasione preziosa di poter vivere la mediazione con sè stesso e con l'altro nella sua luminosa AUTENTICITA', ascoltandola nella sua POESIA, sperimentandola nel suo spazio di assoluta OPPORTUNITA' CREATIVA,  attraverso i sentieri della cultura classico-umanistica, della Letteratura, della Poesia, della filosofia Zen, del Teatro, della Pittura, della Musica.
Il fascino naturale dell’esclusiva location in un giardino silenzioso a due passi dal centro storico della città di Potenza, adiacente al Campus Universitario, ma lontano da rumori e caoticità, in uno spazio tutto ispirato alla cultura umanistica della Magna Grecia che incontra la ricerca Zen di equilibrio Anima-Corpo-Spirito, consente al semplice visitatore, al formatore, al professionista, all’artista, al mediatore, a chi ha bisogno di sentire accolto il proprio conflitto, di vivere un’esperienza di senso e di significati, ricca di momenti di riflessione e di crescita.
Un siffatto spazio etico-estetico per la gestione etica del cambiamento, ha l'obiettivo di offrire al territorio l'opportunità di una ricerca-azione di senso e di significati, uno spazio di confronto, crescita artistico-culturale e divulgazione di una cultura del riconoscimento, del bell-Essere e della creatività.

La prospettiva futuro-centrica della logica mediativa cosi concepita, delinea, cre-attivamente, spazi culturali fruibili, etici e sostenibili.
E' il primo progetto italiano di creazione di uno spazio etico-estetico delle opportunità, sui sentieri dell'Arte, del Teatro, della Poesia, della Letteratura, della cultura umanistica (attraverso la riscoperta del mondo classico greco e latino) e della nostra storia, per promuovere autenticità (verso sé stesso e verso l’altro), dimensione etica ed educazione alla pace.

Il GIARDINO dell'ARTE della MEDIAZIONE è stato inaugurato 21 Marzo 2013, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Poesia istituita dall’Unesco, con un grande evento.

 

 

IL VALORE DELLA TESTIMONIANZA ETICA-ESTETICA
Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false se non sono trasformati in azioni.
Ghandi

 

 

 

 

La mediazione e la tragedia greca riproducono lo stesso modello di sviluppo e la loro forma è necessariamente quella del dramma” poiché in entrambe sono in gioco: i sentimenti e la trasformazione.
La parola è il veicolo che esprime e rappresenta il dramma.

Ma è necessario uno spazio autentico che accolga silenzio e parola.

 

I Mediatori Umanistici dei Conflitti:
coreuti indispensabili all’azione della testimonianza.. in scena

 

La distanza che viene a stabilirsi tra i protagonisti e i mediatori nel gioco di specchi e di riflessi e l’azione maieutica che si mette in moto fanno si che, poco a poco, i mediati prendano a loro volta una distanza rispetto alle loro emozioni, trovando cosi un altro sguardo rispetto al loro vissuto …. vivendo il passaggio dal livello emozionale al livello valoriale dell’incontro.

 

Compito del mediatore è promuovere una ricerca di senso e di significati, dare spessore al senso nascosto delle parole, un senso nascosto involontariamente in quanto spesso è ignorato.
Il coreuta-mediatore, in quanto specchio e testimone di Umiltà e Autenticità, attraverso la sua azione maieutica, permette ai protagonisti di non sentire più soltanto il suono delle parole, ma di ritrovare, aldilà di esse, un altro senso e significato.

Nella testimonianza
etica-estetica del cambiamento
indossare la maschera
permette di far cadere le maschere....


                        

Da <Stage Arte e Poesia della Mediazione – Percorsi di Etica Trasformativa> Summer Edition 2012
“Storia di un incontro (im)possibile”: Testimonianza etica-estetica di una mediazione
Copyright Agosto 2012 - Studio IRIS

 ◄◄ 
 ◄ 
 ►► 
 ► 
Marzo 2019
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Joomla templates by Joomlashine